29 Febbraio 2024
20 Gennaio 2024

“Rimanete nella mia Parola”

Oggi celebriamo la Domenica della Parola di Dio, e proprio oggi Papa Francesco proclama l’inizio dell’anno della preghiera, con l’intento di aiutare l’intero popolo cristiano a riscoprirne la centralità nella propria vita.
La Domenica della Parola di Dio è stata istituita da Papa Francesco il 30 settembre 2019.
Questa quinta edizione ha come motto un versetto attinto dal Vangelo di Giovanni: «Rimanete nella mia Parola» (Gv 8,31).
Dio parla, cioè, Dio esce dal silenzio e nel suo amore si rivolge all’umanità. Il fatto che Dio parli implica che intende comunicare qualcosa di intimo, e di assolutamente necessario per l’uomo, senza il quale non potrebbe mai giungere a una piena conoscenza di se stesso né del mistero di Dio. Il colloquio permanente tra Dio e gli uomini, che caratterizza la storia biblica, possiede i tratti dell’amicizia. È un colloquio personale, che tocca l’uomo nel suo intimo e lo coinvolge in un rapporto di amore, raggiungendo ognuno nella sua storia per essergli vicino.
Il fatto fondamentale che sconvolge la storia dandole un orientamento differente è questo: in Gesù Cristo Dio parla in maniera piena e definitiva all’umanità. Lui è la Parola fatta carne, la Parola che da sempre viene pronunciata e che ora diventa anche visibile.
Diventano allora molto significative queste parole che Gesù rivolge a tutti noi, credenti in Lui, nel Vangelo di Giovanni: «Rimanete nella mia parola» (Gv 8,31). È l’invito a non disperdersi, ma a “rimanere in lui” in un’unità profonda e radicale come quella dei tralci alla vite. Rimanere nella Parola di Dio è molto più di un incontro frettoloso o addirittura fortuito: è cura e dedizione, apertura e ascolto, lettura e meditazione… disponibilità ad incontrare e a farsi incontrare. Sicuramente non è tempo perso!

Don Luca