dgiovanni1

DOMENICA 19 NOVEMBRE

AVVENTO: TEMPO DI GRAZIA

Carissimi,

la seconda settimana di Avvento chiede di prendere coscienza di quale sia la portata di questo tempo. Mi rifaccio a qualche espressione presa dall’Ufficio delle Letture:

  •  S. Carlo Borromeo:L’Avvento è un tempo come sempre solennemente celebrato dalla Chiesa e che da noi deve essere pienamente santificato nel lodare e ringraziare perpetuamente il Padre per la Sua infinita Misericordia.
  • Il Figlio è venuto per: – liberarci dalla tirannia della morte

– comunicarci i segreti celesti

– insegnarci i costumi

– dimostrarci la verità

– seminare in noi le virtù

– arricchirci dei tesori della Sua Grazia

– farci figlioli suoi

  • S. Massimo da Torino: Imitiamo nostro Signore. Se volle che anche i poveri fossero partecipi con noi della Grazia del cielo, perché non dovrebbero condividere con noi i beni della terra? Adorniamoci non di vesti di seta, ma di opere preziose. Adorniamo i sentimenti dell’uomo interiore.

 

  • Mi chiedo: Io chi sto aspettando e perché? Alla domanda rivolta da Gesù ai suoi primi discepoli “Chi cercate?” io come rispondo? Il ritmo di vita è così frenetico che sommersi e bombardati in continuazione da tante notizie, ci sembra di venire travolti dalla corrente quotidiana. Vivere l’Avvento potrebbe essere trovare ogni giorno uno spazio di silenzio personale di almeno 15 minuti. E’ troppo? Troppo poco? E’ possibile? Se cerchiamo di trovare tempo per tutto (penso ai genitori) ed è ammirevole, tra i tutti ci siamo anche noi stessi?

La Parola di Dio resta sempre riferimento per “valutare – discernere” il tempo di oggi; quello che ci è dato oggi e che riveste anche un valore eterno.

don Giovanni