24 GENNAIO 2021

Al centro la Parola

  • «C’era, sì, cera – ma come ritrovarlo
    quello spirito nella lingua
    quel fuoco nella materia»
    (Mario Luzi).
  • E’ perché le nostre coscienze un po’ ottuse tornino a scaldarsi al fuoco di quella Parola, con il piglio dei cercatori dello Spirito e la gratitudine di chi si è sentito chiamato per nome dal Signore della vita, che papa Francesco ha desiderato che la terza Domenica del Tempo Ordinario fosse destinata a celebrare con particolare intensità il dono della Parola. «Non una volta all’anno, ma una volta per tutto l’anno» (Motu Proprio Aperuit Illis).
    La Domenica della Parola di Dio, che celebriamo nel contesto della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, offre l’occasione per unirsi in preghiera a tutti coloro che condividono la Sacra Scrittura come patrimonio comune. La Bibbia offre a tutti parole per rivolgersi a Dio in un colloquio d’amore e presentare a Lui la propria vita, lasciando che sia Lui a trasformarla. Papa Benedetto XVI affermava che: «Nei Salmi troviamo tutta la gamma articolata di sentimenti che l’uomo può provare nella propria esistenza e che vengono posti con sapienza davanti a Dio; gioia e dolore, angoscia e speranza, timore e trepidazione trovano qui espressione».
    Questa domenica diventa dunque un invito a coltivare l’amore per la Parola di Dio, a frequentarla con maggiore assiduità, a lasciarci illuminare dalla sua Luce perché la nostra vita diventi sempre più “incarnazione” del Verbo.
  • Don Luca