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DOMENICA 17 FEBBRAIO

ZONA PASTORALE V°: INCONTRO CON L’ARCIVESCOVO

Carissimi,

Martedì 29 Gennaio l’Arcivescovo Mario Delpini ha incontrato nella chiesa parrocchiale di Meda i sacerdoti, i Consigli Pastorali e degli Affari Economici, i consacrati e quanti erano presenti della nostra Zona Pastorale, la quinta.

Nella dinamica di una formazione permanente ha tenuto  una riflessione: Ti mostrerò la promessa sposa, la sposa dell’Agnello (Apocalisse 21,9) a cui hanno fatto seguito tre testimonianze.

Ha articolato la proposta in 4 punti:

Premessa: “L’incontro di questa sera come motivo di condivisione, gratitudine riconoscendo nella chiesa ambrosiana benedizione, risorse, genialità e l’opera dello Spirito”.

1) Dimorare nello stupore per l’opera di Dio. Come l’evento della Pentecoste aveva suscitato stupore, così anche oggi prima dei doveri da adempiere e problemi da affrontare ci sta una convocazione e una sorpresa di Dio che commuove e trafigge il cuore. Per dimorare nello stupore per l’opera del Signore oggi, chiediamo a Maria di insegnarci la meraviglia che ha ispirato il suo canto del Magnificat pregando i Misteri Gaudiosi del Rosario.

2) Essere a proprio agio nella storia. “La nostra tradizione cristiana vive con pacifica naturalezza la storia: non ne soffre come di una prigione, non la idealizza come un paradiso. L’intraprendenza e la creatività se vissute con costanza e saggezza permettono di affrontare i problemi e di risolverli con senso di responsabilità. Oggi si intuisce che la Chiesa sta cambiando perché cambia il mondo, perché cambiano i cristiani, perché la missione di sempre si confronta con scenari nuovi, con interlocutori diversi, con insidie per le quali siamo impreparati. Continuiamo a fidarci di Dio e ad essere attivi nel cambiamento. Preghiamo i Misteri della Luce”.

3) Il forte grido di equità e onestà. “Di fronte alla morte Gesù ha gridato la sua protesta. Anche i discepoli come Lui protestano contro il mondo e reagiscono all’ingiustizia, denunciano comportamenti creano emarginazione, sfruttamento, inquinamento e si impegnano in percorsi di sobrietà e a forme di solidarietà. Continuiamo a domandarci: perché i  poveri sono sempre più poveri?” Preghiamo i Misteri Dolorosi.

4) Vieni, ti mostrerò la sposa dell’Agnello. “La certezza che le profezie della convocazione universale si realizzano nella Nuova Gerusalemme. La dignità di essere Figli di Dio si alimenta di speranza che c’è un compimento offerto a tutti. Ogni preghiera o attività esprima il dono della comunione che ci unisce e con gratitudine e gioia  edifichi una comunità che riveli nell’unità la ricchezza della pluriformità”. Preghiamo i Misteri Gloriosi.

Sono solo brevi accenni. La mia impressione è che il Vescovo abbia voluto ringraziare e incoraggiare tutti a riconoscere l’opera di Dio oggi; avere un respiro improntato al positivo; essere realisti ma con l’umorismo e vivere l’oggi senza nostalgia o rimpianti sapendo riconoscere e apprezzare il bene che c’è perché Dio è fedele alle sue promesse e chiede a noi ora di realizzare la civiltà dell’amore (S. Paolo VI) ed essere fermento e speranza per il mondo.

don Giovanni