19 Settembre 2021

A servizio

Carissimi
Questa settimana siamo chiamati a vivere con maggiore intensità la preghiera per le vocazioni, e lo facciamo ricordando prima di tutto il nostro amico Angelo.
Ogni vocazione sacerdotale è una grazia: lo è per chi la vive ma lo è anche per la comunità, per la Chiesa intera. Sabato prossimo farà l’ultimo passo prima del sacerdozio: il diaconato. Lo sapete bene: essere diaconi significa essere a servizio: Angelo (anzi, da sabato “don Angelo”) avrà un anno per comprendere e vivere sempre più questa dimensione fondamentale dell’essere uomo di Dio.
“Ma cosa significa, in concreto, essere diaconi? Significa essere servi, ma servi di chi? Servi perché? La risposta è semplice: per mettere in pratica ciò che la Vergine Maria dice ai servi delle nozze di Cana: ‘Qualsiasi cosa vi dica fatela!’
Nella Chiesa non ci possono essere ministri rattrappiti o ministri tristi, perché siamo tutti servi della gioia del Risorto. Quando guardandoci attorno nelle nostre comunità, che siano parrocchie, conventi poco conta, troviamo vite segnate dal ripiegamento su se stesse, segnate dal rimpianto o dalla tristezza, è perché quelle vite sono state segnate da una pochezza di generosità nella risposta e nella fedeltà al Signore…”. (Card. Bassetti)
Caro Angelo, sentiti accompagnato in questi giorni e durante tutto l’anno dalla tua comunità che ti ha generato alla fede… con la preghiera e nella gratitudine per il passo che stai per compiere.

Don Luca