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DOMENICA 8 DICEMBRE 2019

L’INGRESSO DEL MESSIA

Carissimi,

la Liturgia di questa 4° Domenica di Avvento celebra l’ingresso del Messia nella città di Gerusalemme. La venuta del Signore ha modalità e circostanze storiche precise. E’ una visita da persona a persona, tra il Dio d’Israele e il suo popolo quale inizio, anticipo per tutta l’umanità. Le letture richiamano questa venuta.

Isaia: “Il Signore Dio viene con potenza”

Lettera agli Ebrei: “Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà”

Vangelo: “Ecco a te viene il tuo Re. Benedetto Colui che viene nel nome del Signore”

  • Il Signore viene “come un pastore” che fa pascolare il gregge, che porta gli agnellini sul suo seno e conduce dolcemente le pecore madri. La tenerezza di adeguarsi al passo di un’umanità che scopre tutta la propria debolezza e fragilità, nonostante l’illusione delle conquiste e l’innato istinto dell’uomo di bastare a se stesso!
  • E’ umile e regale nel medesimo tempo. Gesù dirà: “Imparate da me che sono umile e mite di cuore” L’umile è colui che dipende, chiede, rispetta e ringrazia. La prepotenza si esprime anche nelle parole e nel pretendere aggredendo.
  • Isaia dice: “Consolate il mio popolo”

Anche questa settimana la Parola di Dio vuole condurci a una scoperta profonda di quanto il Signore compie per noi. Troviamo modi e tempo per ascoltarlo e interiorizzare una Parola che è per la vita. I doni di Dio non mancano; a noi la libertà di accorgercene e accoglierli con gioia.

don Giovanni