2 Dicembre 2022
26 Febbraio 2022

Preghiera per la pace

“Vorrei appellarmi a tutti, credenti e non credenti”, ha detto Papa Francesco nell’udienza di mercoledì scorso: “Gesù ci ha insegnato che all’insensatezza diabolica della violenza si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno.
Invito tutti a fare il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri (rito Romano), una giornata di digiuno per la pace. Incoraggio in modo speciale i credenti, perché in quel giorno si dedichino intensamente alla preghiera e al digiuno. La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra”.
«La guerra. Che cos’è la guerra? Che cosa sono state le guerre? Chi la vuole la guerra? Di certo è distruzione. Di tutto, non solo di cose e di persone. È distruzione di speranza. Secoli di pensiero, di riflessione, di studi, di pazienza, nel cercare di trovare l’indispensabile modo di vivere insieme senza farci male, ma godendo dei successi, della bellezza e della grandezza altrui, vengono spazzati via nel giro di poche ore. Certo, perché la guerra ci riguarda tutti, chi vive sui luoghi dove comandano le armi e chi, altrove, s’illude di farla franca.
La guerra dice incapacità di dialogo. Incapacità di sentirsi, se non fratelli, almeno compagni di viaggio di questa avventura unica e preziosa che è la vita. La guerra sarà sempre e soltanto «inutile strage». La guerra – ogni guerra – sempre approderà sulle rive di un mare avvelenato dove «tutto è perduto».
La pace. Va perseguita la pace. Ricercata, rincorsa, acciuffata, trattenuta. Solo la pace è vita. Solo la pace educa. La guerra distrugge la possibilità della convivenza presente e futura. Distrugge l’educazione dei bambini, degli adolescenti, dei giovani.
Con quale coraggio continueremo a chiedere ai piccoli di non fare i bulli e di rispettare gli amici, soprattutto quelli più deboli?» (M. Patriciello)
Raccogliamo anche noi l’invito di Papa Francesco a chiedere a Dio il dono della pace, con la preghiera e con il digiuno. Troviamo un momento, nel corso della giornata, per fermarci e implorare Maria, perché converta le menti di chi vuole la guerra; entriamo in una chiesa ed accendiamo un lumino, chiedendo che la luce della ragione spazzi via le tenebre dell’odio e della violenza.

Don Luca