24 Giugno 2024
27 Aprile 2024

Il rinnovo del Consiglio Pastorale/3

Domenica 26 maggio ci sarà il rinnovo del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Cosa significa farne parte? Che ruolo ha chi vi partecipa? Porto a conclusione il pensiero iniziato due settimane fa.
Il sinodo diocesano 47° riporta anche queste ulteriori indicazioni al numero 147:
«Un buon funzionamento del consiglio pastorale non può dipendere esclusivamente dai meccanismi istituzionali, ma esige una coscienza ecclesiale da parte dei suoi membri, uno stile di comunicazione fraterna e la comune convergenza sul progetto pastorale. Una buona presidenza richiede al parroco qualità come la disponibilità all’ascolto, la finezza nel discernimento, la pazienza nella relazione. La cura per il bene comune della Chiesa domanda a tutti l’attitudine al dialogo, l’argomentazione delle proposte, la familiarità con il Vangelo e con la dottrina e la disciplina ecclesiastica in genere. E’ inoltre richiesta la necessità di una formazione assidua per coltivare la sensibilità al lavoro pastorale comune e va garantita la continuità, ma anche il ricambio, dei membri del consiglio. ».
Chi partecipa al Consiglio deve essere testimone della fede nella vita quotidiana. Deve partecipare alla vita della Comunità cristiana ed essere attento alle problematiche sociali che la Chiesa e la società stanno vivendo in questo momento storico: questo è il discernimento che gli è richiesto, un discernimento che parta dall’intelligenza della realtà, cioè dalla sua indagine profonda e non superficiale. È inoltre chiamato ad essere propositivo, corresponsabile, animato da spirito di servizio, aperto a tutta la realtà e deve rappresentare la Comunità nel suo insieme.
È più che mai necessario oggi anche uno stile improntato alla fraternità, al dialogo e non allo scontro. Le critiche non sono mai un problema, basta che siano aperte (non nascoste) e costruttive, cioè vogliano puntare ad un miglioramento della realtà, non alla sua distruzione.
L’impegno di chi vi appartiene consiste nel partecipare agli incontri (circa 4 volte l’anno), oltre che ad eventuali momenti specifici di spiritualità e formazione e a eventuali convocazioni decanali.

Don Luca