22 Maggio 2024
7 Ottobre 2023

I gruppi di ascolto… e la nostra fede

Questa domenica ospitiamo, come ormai da alcuni anni, don Matteo Crimella, che ci introdurrà alla figura del profeta Elia, tema di questo anno per i gruppi di ascolto. Perché partecipare a tali gruppi?
Un adulto ha bisogno di tener viva la propria fede, non può pensare che gli basti quanto ha imparato negli anni (ormai lontani) del catechismo, e oggi nemmeno partecipare all’eucarestia domenicale è più sufficiente per poter “rendere ragione della speranza che è in voi” (come dice la prima lettera di Pietro). La fede va coltivata, il Dio di Gesù Cristo va conosciuto e incontrato.
E quale “luogo” migliore per questo incontro se non quello che Lui, insieme all’Eucarestia, ha pensato, cioè la sua Parola? Tanto che a Messa tale Parola ha grande spazio… La Parola si è fatta carne, dice Giovanni, in Gesù: le sue parole sono per noi cristiani “normative” e “performative”, cioè hanno la capacità, per chi si lascia condurre, di plasmare la nostra vita. Le sue parole sono fonte di gioia e pace, indicano il cammino e lo sostengono.
Non solo: partecipare ai gruppi di ascolto è occasione per condividere con altri la propria fede, senza necessariamente dover parlare (paura che hanno in molti), ma anche solo ascoltando e poi, andando a casa, riflettendo, interrogandosi e, chissà, magari anche facendo un proposito di “conversione”.
Per una coppia, poi, sono occasione per pregare insieme… e non è poco!

Don Luca