25 Aprile 2024
24 Febbraio 2024

Cammino di verità

«Il cammino della Quaresima è l’itinerario spirituale che ci invita a riscoprire la bellezza del nostro battesimo, per rinnovare la scelta di seguire Cristo sulla via della croce e prendere parte alla vittoria pasquale.
Per vivere con serietà l’ascesi quaresimale, siamo invitati ad assumere tre impegni: la carità, che accorcia le distanze tra i fratelli e rende attenti alle necessità dei poveri; la preghiera, che nel frastuono ritaglia spazi di silenzio e irriga l’esistenza dell’uomo; il digiuno, che ordina i sensi e contribuisce a dare il giusto valore alle cose.
L’amore operoso verso il prossimo, l’intimo dialogo con Dio e l’autentico digiuno quaresimale mirano alla trasfigurazione dei desideri e alla purificazione del cuore, per abbandonare il lievito vecchio, intriso di malizia e di perversità, e per celebrare la Pasqua del Signore
con azzimi di sincerità e di verità». (G. Baturi, Segretario Generale della CEI)

Se la Pasqua è per ciascuno di noi, veramente, la festa più importante, allora il cammino che lì ci conduce è cammino di verità: come viviamo la nostra fede? Chi è per me Gesù Cristo? Credo davvero nella Resurrezione e nella vita eterna? Come vivo la mia appartenenza alla comunità dei discepoli di Gesù, che Lui stesso ha fondato sulla roccia fragile che è Pietro? Chi è mio prossimo? Chi sto diventando? Cosa desidero sopra ogni cosa?
La Samaritana, nell’incontro con Gesù al pozzo, ritrova quello slancio che aveva perso da tempo. È stato così decisivo l’incontro con quell’uomo, che ha perso di vista addirittura il motivo per cui era andata ad attingere l’acqua: dimentica la brocca al pozzo, perché è diventato
più urgente andare a raccontare quello che le è successo: aver finalmente trovato un uomo che l’ha aiutata a prendere coscienza di sé e dei suoi desideri più profondi, senza essere giudicata per la sua vita precedente. Dio è Dio del futuro. Dio è Dio del cammino.
Non fermiamoci, ma cresciamo: in carità, preghiera e digiuno.

Don Luca