PRESENTAZIONE DEL TEMA

 

  1. La prossima Festa della famiglia, che la nostra Chiesa Ambrosiana celebra il 31 gennaio, si colloca all’interno dell’Anno Giubilare straordinario della Misericordia aperto l’8 dicembre 2015 da papa Francesco.

 

Nella Bolla di indizione “Misericordiae Vultus”, il papa, sceglie come motto “Misericordiosi come il Padre” (Lc 6,36) che noi assumiamo come titolo per le giornate che andremo a celebrare in questi mesi di gennaio e febbraio.

Il papa ci invita anche a riflettere, durante questo anno giubilare, sulle opere di misericordia corporale e spirituale.

 

“Vogliamo vivere questo Anno Giubilare alla luce della parola del Signore: Misericordiosi come il Padre. L’evangelista riporta l’insegnamento di Gesù che dice: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso» (Lc 6,36). È un programma di vita tanto impegnativo quanto ricco di gioia e di pace. L’imperativo di Gesù è rivolto a quanti ascoltano la sua voce (cfr Lc 6,27). Per essere capaci di misericordia, quindi, dobbiamo in primo luogo porci in ascolto della Parola di Dio. Ciò significa recuperare il valore del silenzio per meditare la Parola che ci viene rivolta. In questo modo è possibile contemplare la misericordia di Dio e assumerlo come proprio stile di vita. (n.13 MV)

 

In questa prospettiva invitiamo le famiglie a riflettere e cercare di declinare l’Opera di Misericordia Spirituale “Perdonare le offese”.

 

L’arcivescovo card. Scola, nell’omilia della messa di apertura dell’anno pastorale 2015-2016, ci indicava nel cammino di questi due anni dedicati al tema “Educarsi al pensiero di Cristo”, quanto segue:

 

“Lungo quest’anno vogliamo vivere questo mistero centrale della nostra fede attraverso gesti di pellegrinaggio e riconciliazione, anche sacramentale, e attraverso la pratica delle opere di misericordia corporali e spirituali. Già da oggi sono disponibili le prime indicazioni per vivere bene in Diocesi questo tempo straordinario di perdono e perciò di gioia.

 

  1. In questa prospettiva, tenendo conto dell’anno Giubilare, e del Sinodo dei Vescovi dell’ottobre 2015, vorremmo che la prossima Festa della famiglia fosse l’occasione per vivere e declinare l’Opera di Misericordia “Perdonare le offese”.

Questo tema si collega, quasi a esplicitarlo in maniera concreta, a quello indicato lo scorso anno “Custodire le relazioni”, perché il saper perdonare aiuta a custodire e mantenere sane le relazioni in famiglia, tra le persone che incontriamo quotidianamente e nella nostra comunità.

  Scarica locandina (155,1 KiB)