In fondo alla chiesa sono disponibili i sacchi per la raccolta. I sacchi vanno portati entro le ore 12 di Sabato 20 Maggio davanti al portone della casa parrocchiale.

Sarà dedicata ai progetti per i minori stranieri non accompagnati la raccolta di indumenti usati che si svolgerà il 20 maggio nelle parrocchie della Diocesi. Coi proventi ricavati dall’iniziativa saranno infatti finanziate comunità, centri di accoglienza e percorsi di sensibilizzazione nel territorio della Diocesi.  In particolare saranno sostenute le comunità per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati, Casa Elim a Parabiago, Casa sul Pozzo di Padre Angelo Cupini a Lecco, La Scala presso la Parrocchia Santi Nazaro e Celso alla Barona a Milano rivolta ai neomaggiorenni. Infine le risorse economiche che si ricaveranno dalla valorizzazione della raccolta contribuiranno a promuovere l’accoglienza familiare e l’affido degli adolescenti migranti soli.

Del tema si parlerà domani, venerdì 5 maggio, alle ore 20.30, nella sede di Caritas Ambrosiana, durante l’incontro “Adolescenti Migranti Non accompagnati. Accoglienze possibili”.

«Da almeno quattro anni, sotto la pressione dei flussi migratori, assistiamo a un numero crescente di minori stranieri non accompagnati che chiedono accoglienza sul nostro territorio. Si tratta in genere di adolescenti, provenienti, in prevalenza dai paesi Nordafricani. Tra i migranti rappresentano la fascia più vulnerabile e come tale devono poter beneficiare di percorsi specifici, come riconosciuto dalla nuova legge e già previsto dai Comuni più sensibili, ad esempio Milano – sottolinea Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana -. Proprio perché riteniamo che vada fatto uno sforzo supplementare, abbiamo scelto quest’anno di dedicare proprio a loro la raccolta di indumenti usati, una delle iniziative storiche di Caritas Ambrosiana».

Istituita nel 1985, la raccolta indumenti usati è un’iniziativa solidale e di lotta allo spreco. Ogni anno migliaia di volontari delle parrocchie che aderiscono alla campagna raccolgono vestiti usati e scarpe e li conferiscono nei centri di raccolta sparsi nella diocesi.  Da questi centri una società specializzata nel recupero e nel riciclo preleva il materiale, restituendo il ricavato a Caritas che lo utilizza per finanziare progetti sociali di anno in anno dedicati a un tema differente.

Lo scorso anno, 713 parrocchie (il 65% delle comunità della Diocesi di Milano) e 3 mila volontari hanno aderito all’iniziativa. Sono stati raccolti 422 mila chili di filato.