17 Agosto 2026
30 Maggio 2026

Verso l’estate, con gratitudine!

Verso l’estate, con gratitudine!
Il caldo di questi giorni ci ha annunciato con qualche settimana di anticipo l’arrivo dell’estate, e la conclusione di un nuovo anno pastorale. Il prossimo inizierà con l’importante anniversario degli 80 anni della consacrazione della nostra chiesa parrocchiale (di cui in ultima pagina potete vedere il programma).
Senza poter e voler fare un bilancio di quest’anno, mi sembra però doveroso un ringraziamento a tutti per la vostra presenza e la vostra collaborazione, un grazie che si allarga a tutti coloro che hanno dato la disponibilità a dare una mano all’oratorio estivo, impegno non da poco per la parrocchia su tanti fronti. Ad oggi gli iscritti sono 420, suddivisi nelle varie fasce: la più piccola di 1^-3^ elementare conta numeri che
sfiorano i 170; 4^-5^ elementare superano i 120; 1^-3^ media sfiorano i 130.
Ringraziamo anche le loro famiglie per la fiducia che ci accordano. Per noi non si tratta solo di offrire un servizio “sociale” ma anche e soprattutto un’occasione per annunciare il vangelo (il tema di quest’anno, BellaFra, riprende l’anno centenario di san Francesco)
e per testimoniarlo nello stile educativo dei volontari e degli animatori. A loro un grande ringraziamento e l’invito a non risparmiarsi, perché attraverso il dono di sé passa l’amore di Gesù .
L’oratorio, la parrocchia e la scuola materna parrocchiale vivono tutto l’anno della disponibilità di tanti, e la cena di fine settembre a cui sono sempre invitati vuole essere un piccolo riconoscimento per il loro prezioso servizio. Dalle pulizie settimanali della chiesa e dell’oratorio, ai lettori, i cantori, i giovani pensionati con i tanti loro lavoretti, chi aiuta in mensa, chi il servizio del doposcuola (elementari, medie e superiori), la
segreteria della parrocchia e dell’oratorio, il gruppo tecnico, le catechiste, gli educatori, i baristi, chi segue l’archivio, la Caritas, i membri dei vari consigli, chi organizza la festa patronale, i ministri straordinari dell’Eucarestia… e tanti altri che senza dare troppo nell’occhio e senza volere riconoscimenti non si stancano di aiutare la comunità.
Sapere che c’è e riconoscere il servizio e l’impegno svolto dall’altro è uno dei passi da fare per sentirci parte della medesima comunità, “un unico corpo fatto da diverse membra, ognuna nobile” (direbbe san Paolo). Grazie a tutti!

Don Luca