- Home
- Parole del Parroco
- Sul digiuno
Sul digiuno
«L’astensione dal cibo e un esercizio ascetico antichissimo e insostituibile nel cammino di conversione. Proprio perché coinvolge il corpo, rende più evidente ciò di cui abbiamo “fame” e ciò che riteniamo essenziale per il nostro sostentamento. Serve quindi a discernere e ordinare gli “appetiti”…» (Papa Leone XIV, msg per la quaresima).
Vivere il digiuno ci aiuta a capire quali sono i nostri più veri e profondi desideri, e quindi ci aiuta anche ad essere liberi nei confronti di mille altri desideri che sono falsi o superficiali. Ci aiuta a concentrarci sull’essenziale e a “lasciare andare” tante cose che fanno da contorno alla nostra vita, ma non la nutrono.
Il tempo non dedicato al mangiare può essere utilmente impiegato per una preghiera più distesa, per un’opera di carità, per incontrare una persona… Non si tratta infatti solo di privarsi di qualcosa, ma di riempirsi di altro!
Oggi, naturalmente, non si tratta solo di digiunare dal cibo (che e sempre un ottimo esercizio anche per sentirci in comunione con chi il pane da mettere sotto i denti non ce l’ha), ma da tutte quelle cose che possono rappresentare una distrazione dal desiderio più profondo, e ognuno ha le sue. Il Papa ci invita ad esempio a digiunare dalle parole che “percuotono e feriscono il nostro prossimo… rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi e assente e non può difendersi, alle calunnie”. Se ancora non abbiamo scelto quale digiuno fare, non perdiamo tempo!
Don Luca