11 Marzo 2026
14 Febbraio 2026

Domenica del perdono e prima Riconciliazione

Oggi viviamo l’ultima domenica del tempo dopo l’Epifania. Da domenica prossima entreremo nel tempo di quaresima (in terza pagina il percorso quaresimale). Nel pomeriggio di oggi i bambini di quarta elementare riceveranno il loro secondo sacramento, primo dopo il battesimo ricevuto appena nati, e primo ricevuto consapevolmente.
Per loro un’emozione e qualche paura. Per i loro genitori e per tutti noi un rinnovato invito: tornare al Padre misericordioso che ci aspetta da sempre sulla soglia della sua casa. Sì , perche non c’e solo il pastore che va in cerca della pecorella smarrita, ma anche il Padre che attende nelle lacrime colui che ha scelto di abbandonare la casa pater-na. Una casa che puo risultare a tratti insufficiente al nostro desiderio di liberta (forse piu di autonomia che di liberta ), che puo essere percepita come asfissiante e mortifera con le sue “leggi”, che puo essere vissuta dentro relazioni invidiose e giudicanti piu che fraterne e amorevoli…
“Oltre il padre, anche i figliuoli fanno la casa… Tanto colui che rimane, come colui che va, non ha capito l’amore del Padre: perciò le tenebre sono dentro e fuori. Anche la casa ha delle resistenze opache. L’amore del Padre non è negato, ma è sospettato” (don Primo Mazzolari).
Insomma, la nostra casa e la nostra chiesa non sono ancora la casa del Padre, finche non vi abitera l’amore del Padre. Il perdono che chiediamo nel sacramento non riguarda solo me, e non riguarda nemmeno solamente me e il Padre: riguarda me e i miei fratelli, me e ogni uomo, che Cristo ama e che noi non sappiamo, non riusciamo o non vogliamo amare.

Don Luca