IX DOMENICA DOPO PENTECOSTE
Nel disegno d'amore che si rivela lungo l'intera storia della salvezza, la liturgia di questa Domenica presenta la figura di Davide. Centrale è il riconoscimento dell'iniziativa din Dio che sempre sucita e accompagna la storia del suo popolo: «Ti farò conoscere quello che dovrai fare e ungerai per me colui che io ti dirò». «La tua mano, Signore, sostiene il tuo eletto»: é la certezza che anima la nostra preghiera e ci spinge a rinnovare la nostra fede in Cristo, vero discendente di Davide, che realizza le promesse di Dio. Ne deriva per il credente l'impegno a una testimonianza vera, entusiasta e grata: «Se moriamo con lui, con lui anche vivremo; se perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà; se siamo infedeli, lui rimane fedele, perchè non può rinnegare se stesso». |
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